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24 ottobre 2011
CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE, AUMENTO DELLA DEMOCRAZIA, LEGALIZZAZIONE DI DROGHE LEGGERE, GIOCO D’AZZARDO E PROSTITUZIONE
 

CONTROLLO DELLA POPOLAZIONE

A prescindere dalle stupidaggini la sovrappopolazione è un vero problema per l’Italia che ha una densità di quasi 200 abitanti per chilometro quadrato e una significativa scarsità di risorse. Bisogna quindi agire per una contrazione o per lo meno una stabilizzazione della popolazione.

  1. Tassazione pro-capite per contrastare l’incremento della popolazione (le famiglie con molti figli pagano di più).
  2. Controllo degli ingressi degli extra-comunitari in relazione alle necessità pubbliche e private.
  3. Regolarizzazione di tutti gli immigrati lavoratori extra-comunitari già presenti sul territorio nazionale
  4. Abolizione del reato di immigrazione clandestina
  5. Possibilità di ricongiungimento familiare per tutti i profughi ambientali e di guerra

AUMENTO DELLA DEMOCRAZIA

Democrazia etimologicamente significa governo del popolo. Attualmente non è il popolo a governare, ma una ristretta oligarchia composta da banchieri, multinazionali, istituzioni sovranazionali non eletti da nessun cittadino (ONU, WTO, FMI, Banca Mondiale) e famiglie influenti (Rothschild, Rockefeller, etc.) capace di influenzare e modificare la vita di tutti. I cittadini sono pedine relegate a raccogliere consensi (attraverso il voto), a produrre e consumare all'interno di un ciclo produttivo che li rende schiavi del consumismo. L'attuale politica "rappresentativa" ha fallito, perchè incapace di rappresentare il cittadino all'interno delle istituzioni. E’ necessaria immediatamente l'introduzione massiccia di strumenti di democrazia diretta (referendum e assemblee popolari, a livello cittadino fino a quello nazionale), affinché ogni singolo cittadino possa sentirsi parte attiva all'interno della res-publica

Comitati, enti locali e associazioni di cittadini possono proporre allo Stato miglioramenti delle leggi esistenti. In caso di contrasti tra i portatori di interessi si effettueranno referendum a maggioranza semplice (senza quorum) a scala dal livello locale a nazionale per rusikvere democraticamente tali contrasti.

  1. Istituzione del Ministero delle Proposte e Proteste per aumentare il tasso di democrazia diretta attraverso la diretta partecipazione dei singoli e delle associazioni alla gestione dello stato e alla promulgazione di leggi.
  2. Abolizione del reato penale di diffamazione a chi espressamente si dedica ad attività di satira. Tale abolizione sarà retroattiva e determinerà la restituzione delle spese legali da parte dei presunti diffamati e la restituzione del denaro agli autori di satira.
  3. Abolizione del reato penale di diffamazione a mezzo stampa con obbligo di pubblicazione delle eventuali repliche da parte di coloro che si sentano diffamati con lo stesso rilievo dato agli articoli contestati

LEGALIZZAZIONE DI DROGHE LEGGERE, GIOCO D’AZZARDO E PROSTITUZIONE

La decisione di utilizzare sostanze di origine naturale che rappresentano al massimo un problema individuale non deve diventare un problema sociale come avviene con gli alti costi e profitti dovuti al controllo dell’economia da esse derivanti da parte delle organizzazioni criminali. Discorso analogo vale per il gioco d’azzardo.

Per quanto riguarda la prostituzione essa deve svolgersi in ambienti sicuri e sotto controllo sanitario, oltre che essere sottoposta a normale tassazione.

La criminalizzazione di tali attività ha favorito le mafie e i gruppi di interesse a scapito della logica e della ragione. Per cui tutti i politici che hanno votato le leggi repressive in materia di droghe leggere sono considerati fiancheggiatori delle organizzazioni criminali che ne hanno tratto profitto e come tali saranno processati.

  1. Vengono legalizzate e poste sotto il controllo dello stato la prostituzione, il traffico di droghe leggere, il gioco d’azzardo
  2. Viene depenalizzato il consumo di sostanze psicotrope di origine natuale, ma vengono raddoppiate le pene nel caso gli stati alterati causino danni a cose o persone.
  3. Viene mantenuta la legislazione viggente per quanto riguarda le sostanze chimiche o i principi attivi puri sottoposti alla legislazione farmaceutica.

27 agosto 2011
L’internazionale del Crimine finanziario.
 

Il FMI è un istituto specializzato dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) creato insieme alla Banca mondiale durante la conferenza di Bretton Woods nel 1944 e diventato operativo nel 1946; i suoi obiettivi sono l’eliminazione delle restrizioni sul commercio estero, la promozione della cooperazione monetaria internazionale e favorire una crescita equilibrata del commercio mondiale con investimenti su scala globale. Con l’insorgere del problema del debito estero dei paesi in via di sviluppo, l’FMI interviene sempre di più nelle politiche economiche e di sviluppo dei Paesi. Ha imposto piani di austerità con conseguente taglio della spesa pubblica, licenziamenti e privatizzazioni come condizione per accedere ai propri fondi. Fallimentare la gestione della crisi finanziaria asiatico-russa del 1997 per la quale l’Italia ha versato al FMI oltre 7mila miliardi di lire. Il suo intervento piuttosto che prevenire le speculazioni finanziarie le ha legittimate, aumentando i costi sociali ed ambientali per le popolazioni di quei paesi.

Il capitalismo, sbarazzatosi da ogni paura, ha preso su di sé l’ambizione, morto Dio, di edificare la civiltà del denaro, sorretta dalla scienza tecnologica e dagli eserciti del Nuovo Ordine Mondiale. Lo statuto del nuovo regime di comando sopprime e smantella il contratto sociale, cancella i diritti dei lavoratori conquistati con lacrime e martiri. L’orrore metafisico, la dittatura che soggioga l’intero pianeta è il liberismo selvaggio. Dopo il terrore di Hitler di cui si decantavano con orrore gli irripetibili delitti ecco sorgere dalle sue ceneri l’ONU-FMI.


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permalink | inviato da max bianco il 27/8/2011 alle 18:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

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